Foglie di limone: impariamo ad usarle
Si parla tanto dei limoni in generale eppure spesso si tende a dimenticarsi di parlare delle loro foglie.
Le foglie del limone sono scure con forma ellittica e riempiono l’albero fondendosi ovviamente con il frutto.
Trascurare le foglie di questa pianta è una pessima idea perché possono rivelare lo stato di salute degli agrumi. Infatti, se le foglie appaiono ingiallite, significa che l’albero ha bisogno di più acqua. Se però avvizziscono significa che la pianta è stata attaccata dagli insetti e quindi sta sviluppando la fuliggine, una malattia devastante per i limoni.
È chiaro quindi che le foglie non vanno mai messe da parte ma vanno controllate e utilizzate allo stesso modo dei limoni.
È proprio per questo motivo che le foglie, come tutte le foglie degli agrumi, possono essere utilizzate in molteplici modi. Possono decorare un piatto e renderlo gustoso, possono essere trasformati in tisane e infusi e possono diventare anche un limoncello se si decide di sostituire la buccia con le foglie.
Tuttavia il loro consumo è sconsigliato perché ci sono dubbi sulle possibili controindicazioni.
Inoltre, queste foglie sono perfette anche per la pacciamatura, poiché riducono la crescita dell’erba durante i mesi estivi e proteggono i raccolti dall’umidità durante i mesi invernali. Posizionateli semplicemente alla base della pianta.
Non va dimenticato che possono essere utilizzati anche nel compost poiché sono in grado di ridurre i cattivi odori e favorire la decomposizione dei materiali.
Le foglie di limone possono quindi essere utilizzate per diversi motivi e proseguendo la lettura potrete scoprirli tutti.
Foglie di limone: come utilizzarle in cucina e non solo!
Foglie di limone: ecco tutti i modi per utilizzare queste foglie.
Come già accennato, le foglie di limone possono essere utilizzate in diversi ambiti e di seguito scoprirai come fare.
Foglie di limone in cucina
Queste foglie possono donare il loro aroma a qualsiasi pietanza ma oltre ad abbellire le pietanze è possibile utilizzarle in cucina ma anche in altri modi.
È possibile, infatti, avvolgere la carne in una foglia di limone, fissarla con uno stecchino e lasciarla cuocere al forno o in padella. Naturalmente, la pellicola deve essere rimossa prima di servire. Lo stesso procedimento può essere replicato anche con le polpette.
Ovviamente lo stesso metodo può essere utilizzato con il pesce. Le più adatte sono la trota e le acciughe e per i frutti di mare è possibile farlo con ostriche e gamberi.
Va ricordato che, come per le foglie di alloro, le foglie di limone possono essere inserite in zuppe e zuppe. A cottura ultimata basterà toglierli e servire il risultato a tutti.
Anche la mozzarella e la scamorza possono essere avvolte nelle foglie di limone durante la cottura. Lo stesso vale anche per i formaggi più adatti alla cottura e anche in questo caso le foglie dovranno essere tolte quando si degusta il risultato del piatto.
Grazie alla Spagna è possibile conoscere un dolce chiamato paparajotes. In questa ricetta le foglie di limone vengono “impanate” in un impasto di lievito, farina bianca, latte, uova, poco sale e zucchero. Poi semplicemente friggete e servite dopo aver spolverato un po’ di zucchero e cannella sopra.
Per aggiungerli al tè freddo o al tè caldo è sufficiente schiacciarli e possono ovviamente essere utilizzati per preparare digestivi, tisane e infusi diuretici.
Per preparare 2 tazze di infuso di foglie di limone è necessario utilizzare circa 7 o 8 foglie e 1 litro di acqua filtrata. Successivamente, le foglie vanno messe per qualche minuto in una miscela di acqua tiepida e bicarbonato di sodio per pulirle. Portate poi a bollore l’acqua e inseriteci le foglie per circa 10 minuti. Infine si filtra il tutto e si può poi degustare.
Come fare il liquore
Un’alternativa al limoncello è il liquore alle foglie di limone. Perfetto anche per la digestione, è necessario utilizzare:
500 ml di alcool puro
30 foglie di limone
500 ml di acqua
250 grammi di zucchero di canna
Per preparare il liquore bisogna lavare le foglie e poi lasciarle asciugare. Vanno poi macerate nell’alcool contenuto in un barattolo con coperchio per 10 giorni. Trascorso il tempo indicato, lasciate bollire l’acqua per qualche minuto poi scioglietevi lo zucchero. Infine lasciate raffreddare e riponete i due preparati in una bottiglia.